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Players:
Vox: Metius
Guitar: Stiv America
Guitar: Casey Cooper
Bass: Paul
Drums: C.Z. |
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La
storia inizia nel '95, con un folle progetto partorito
dalle menti malate del Metius e di Stiv: fare un
gruppo capace di suonare dal vivo l'intero lp dei
Ramones "It's Alive!". Uno scherzo, che
però piace: il gruppo decide di continuare,
producendo anche proprio materiale. Dopo il primo
demo Love-Fi, nel 1996 pubblicano Johnny Danger
per la Ghoul Records. Il singolo è accolto
con entusiasmo dalla critica e dai fan del punk
rock: cominciano a suonare tantissimo in tutta
Italia, spesso con gruppi americani ed europei
- memorabili i concerti con gli americani Queers,
Man or Astroman?, Rocket from the Crypt, Electric
Frankenstein, gli spagnoli Pleasure Fuckers, i
francesi TV Killers e No Talents - e a ricevere
richieste da altre etichette. Sono già usciti
un singolo per la Safety Pin di Madrid (che in
catalogo ha dischi degli Hellacopters, Gluecifer
e Humpers, i più bei nomi del panorama punk
e rock underground internazionale) e un doppio
singolo per l'american Rapid Pulse Record! Un pezzo è presente
in una compilazione per la tedesca Radio Blast
Rec. – con i migliori gruppi punk rock INTERNAZIONALI! – e
uno in First Italian Punk Contest – insieme
ai migliori gruppi italiani – per la Hate
Rec. di Roma. Nel gennaio '98 esce un LP con nove
pezzi per la Hangover di Milano, intitolato The
Super Sound Of Thee S.T.P., oramai quasi esaurito
e ristampato su cd con ben tre pezzi inediti. Tutto
il materiale registrato è originale. Successivamente
gli S.T.P. sono apparsi con due pezzi sulla doppia
compilazione Zombie Shake, edita dall'italiana
Rockin' Bones. Alla fine del '99 gli S.T.P. registrano
nuove canzoni che segnano una svolta più glam
nel loro sound. Per mixare Metius e Stiv volano
direttamente in New Jersey al West West Studio,
per lavorare in compagnia dell'amico Sal Canzonieri
degli Electric Frankenstein. Il risultato sara’ Sin
Temptation and Pain, pubblicato in Italia dall’Ammonia
Records, e poi successivamente ristampato nel resto
del mondo dall’etichetta americana Devil
Doll. Ne segue un tour interminabile dove gli S.T.P.
dividono il palco anche con HIVES, GLUCIFER, HARDCORE
SUPERSTAR, ZEKE ed ELECTRIC FRANKENSTEIN, e mettono
pure a ferro e fuoco il "roxybar" di Red Ronnie.
Mentre la band era in studio a partorire TROUBLEMAKERS
#1, sempre l’Ammonia Records ha pubblicato
la raccolta “Bring Bastards Back Home”,
dove sono presenti tutti i pezzi dei sette pollici,
le varie cover fatte per numerosi tributi (Acdc
e Radio Birdman ad esempio), ed alcune live songs.
TROUBLEMAKERS#1 è stato pubblicato nel novembre
2003, registrato al WestLink di Pisa (dove gia’ sono
passati Prozac+, Shandon, Raw Power, Madbones e
tantissimi
altri), questo disco si presenta come lo “state
of art” dello speed glam italiano ed ha permesso
alla band di superare i confini nazionali andando
a suonare in Germania ed Olanda. La band sta preparando
il nuovo disco (dal titolo provvisorio "Paradise
& Saints"), registrato al Westlink anche
questa volta! Nel frattempo non vi resta che farvi
spaccare i timpani
vedendo
la
band
dal
vivo! |
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| ...dal vivo siamo
rimasti folgorati da questa band, rock'n'roll
furioso
e devastante, e cosi' abbiamo gia' fatto tre
loro dischi... |
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Quarto
album per gli S.T.P., l'album della conferma. registrato
al Westlink
di Pisa, e' senza dubbio il miglior disco di rockarolla
italiano, dove potrete trovare influenze di Hellacopters,
Stooges, Hives, ma soprattutto... |
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